Soluzione
Nessuna richiesta va persa
Quando l’assistenza passa da una casella condivisa, la risposta dipende da chi ha aperto il messaggio. Un’unica coda cambia le cose: ogni richiesta ha un responsabile, uno stato e una scadenza.
Qual è il problema oggi
I clienti scrivono a info@, risponde qualcuno da un indirizzo personale e poi nessuno sa più se la risposta è partita. Il cliente richiama e ricomincia tutto da capo con un’altra persona. E non sai dire quante richieste sono arrivate il mese scorso.
Che cosa ricevi
Un unico posto per tutte le richieste che entrano, da qualunque canale arrivino, più i passaggi automatici che tolgono la parte più noiosa del lavoro.
- Una coda unica da e-mail, dal modulo del sito e dalle telefonate registrate a mano.
- Assegnazione automatica per argomento e una risposta proposta, che approva una persona.
- Stati e scadenze — vedi che cosa è fermo.
- Storico del cliente: chi prende in carico la volta dopo vede tutto quello che è successo finora.
- Report su quante richieste entrano, su quali argomenti e in quanto tempo si chiudono.
A chi si rivolge
Alle aziende in cui la stessa domanda arriva più volte a settimana — centri di assistenza, negozi online, studi di commercialisti, fornitori di servizi in abbonamento. Cioè a chiunque abbia clienti che scrivono più di quanto telefonino.
Domande frequenti
L’intelligenza artificiale risponde da sola ai clienti?
Solo se lo decidi tu. Di base propone una risposta e l’invio lo fa una persona — è il limite che la maggior parte delle aziende vuole all’inizio.
Funziona con la nostra casella di posta attuale?
Sì. Le richieste si raccolgono dall’indirizzo che i clienti già conoscono.
I clienti noteranno un cambiamento?
Noteranno risposte più rapide. Non chiederemo loro di crearsi un account né di scrivere attraverso un portale estraneo.
Raccogli le richieste in un solo posto
Inizia dalla coda condivisa e guarda, dopo un mese, quante richieste passano davvero da te.